domingo, 8 de novembro de 2009

S’i’ fosse fuoco - un poema di Cecco Angiolieri

S’i’ fosse fuoco, arderei ‘l mondo;
s’i’ fosse vento, lo tempestarei,
s’i’ fosse acqua, i’ l’annegherei;
s’i’ fosse Dio, mandereil’ en profondo;
s’i’ fosse papa, allor serei giocondo,
che tutti cristiani imbrigarei;
s’i’ fosse ‘mperator, ben lo farei;a tutti taglierei lo capo a tondo.
S’i’ fosse morte, andarei a mi’ padre;
s’i’ fosse vita, non starei con lui;similmente faria da mi’ madre.
S’i’ fosse Cecco com’i’ sono e fui,torrei le donne giovani e leggiadre:le zoppe e vecchie lasserei altrui.

Um comentário:

  1. mi piace questa poesia...a volte la uso per insegnare il periodo ipotetico :P E per far vedere che alla fine gli uomini sono tutti uguali: cambiano solo nome e indirizzo (così dicono :P)

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